“Una delle caratteristiche principali della nostra epoca è di aver perso i valori, i punti di riferimento. I politici sono molto spesso schiavi di un’economia di mercato che detta le loro agende, e anche a livello religioso molti sono disillusi. Ciò che proponiamo noi non è una religione, bensì delle tecniche olistiche moderne che possano essere usate da tutti al di là delle credenze. Uno sciamanismo consapevole e tradizionale, appreso direttamente dai popoli tribali, capace di donare gli strumenti per vivere concretamente la realtà quotidiana in un’ottica spirituale completa.”
“La realtà che viviamo tutti i giorni, sia a livello professionale che personale, ci dice che possiamo solo cambiare noi stessi e non gli altri, e questo è semplicemente riconoscere un fatto. Se io cambio i miei pensieri, le mie emozioni, allora cambia anche il mondo esterno che vivo tutti i giorni. Invece di attirare sofferenza, angoscia o depressione, attirerò nuove realtà, nuove persone che vanno a vibrare sulla frequenza del nuovo che io alimento. Tutti noi siamo responsabili e creatori della nostra vita.”
PRIMA PARTE: RITI E SPIRITUALITÀ DEI NATIVI AMERICANI
Gli usi e i costumi spirituali dei nativi americani affascinano molte persone, da chi ha letto Alce Nero parla a chi ha visto Balla coi Lupi. Molti credono che i nativi americani siano un unico popolo, ma la realtà è ben diversa.
A partire dal 1990, Marco Massignan ha viaggiato in tutto il Nord America, visitando decine di nazioni native e intrattenendo rapporti personali e di lavoro con numerosi uomini-medicina e leader spirituali. Ha quindi organizzato tour di gruppi musicali e di danza tradizionali, invitando nel nostro paese numerosi esponenti autentici di queste culture.
Nel tempo ha ricevuto diverse cerimonie tradizionali da anziani tradizionalisti, come la Capanna del Sudore e la Ricerca della Visione, partecipando per 5 anni alla Danza del Sole dei Lakota Hunkpapa.
Dal 2003 esprime questo tesoro di conoscenze attraverso gli incontri e i seminari che propone presso Nemeton, Istituto di arte sciamanica e sistemica da lui fondato insieme alla moglie Elena Dell’Orto.